I.C.S. Padre Pio da Pietralcina


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ACCORDO DI PROGRAMMA

Per l'assistenza igienico personale
degli alunni disabili inseriti nelle scuole materne-primarie-secondarie del Comune di Catania

TRA

il Comune di Catania

l'Ufficio Scolastico Provinciale di Catania

L'ASP 3 di Catania




PREMESSO:


- che la L. 104/92 art. 13 comma 1 espressamente prevede "l'integrazione scolastica della persona handicappata nelle sezioni e nelle classi comuni delle scuole di ogni ordine e grado anche attraverso la programmazione coordinata dei servizi scolastici con quelli sanitari, socio-assistenziali, culturali, ricreativi, sportivi e con altre attività sul territorio gestite da enti pubblici o privati. A tale scopo gli enti locali, gli organi scolastici e le unità sanitarie locali, nell'ambito delle rispettive competenze, stipulano gli accordi di programma di cui all'articolo 27 della legge 8 giugno 1990, n.142";

- che permangono in capo agli Enti locali le funzioni amministrative inerenti i servizi di assistenza scolastica, ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n.616 in attuazione della delega di cui all' art.1 della L. 22 luglio 1975, n. 382;

- che la L.R. 68/81 art.10 espressamente prevede "l'inserimento dei soggetti portatori di handicap nelle istituzioni educative e scolastiche normali per mezzo d' assegnazione di personale adeguato per soddisfare le esigenze d'integrata permanenza e di socializzazione graduale";

- che la L.R. 15/2004 all'art.22 prevede la ripartizione delle competenze in materia di assistenza di soggetti con handicap gravi nel seguente modo:
1. L'assistenza igienico personale e gli altri servizi specialistici volti a favorire l'integrazione nella scuola dei soggetti con handicap grave di cui all'art.3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n.104 sono di competenza dei Comuni singoli e associati della Regione siciliana
2. Rimane ferma la competenza delle Province regionali per i servizi di cui al comma 1 qualora i soggetti da assistere frequentano le scuole secondarie di secondo grado e gli altri istituti superiori ed universitari"

- che la L. 112/98, art. 139, in materia di trasferimenti di competenze alle Provincie e ai Comuni, espressamente prevede che "sono attribuiti alle Provincie, in relazione all' istruzione secondaria superiore, e ai comuni in relazione agli altri gradi inferiori di scuola, i compiti e le funzioni concernenti i servizi di supporto organizzativo del servizio di istruzione per gli alunni con handicap o in situazione di svantaggio";

- che la Circolare 13 novembre 2002, n. 16, dell'Assessorato degli Enti Locali, dal titolo "Assistenza igienico personale agli alunni portatori di handicap. Direttive", individua competenze in capo alle istituzioni scolastiche;

- che l'espletamento di detto servizio espressamente previsto dalla normativa vigente, è indifferibile e inderogabile soprattutto per motivi sanitari e sociali oltre che di attuazione dei livelli essenziali di assistenza;

- che l'Assessorato Famiglia e Politiche Sociali del Comune di Catania ha in corso una ridefinizione di tutto il sistema di accesso ai servizi. In tale prospettiva, sta progettando un percorso di accreditamento teso a valorizzare il ruolo del Terzo Settore, degli enti pubblici e privati che costituiscono la rete dei servizi sociali e sanitari in città;

- che le nuove normative europee in materia di appalti pubblici hanno reso necessaria la revisione delle prassi consolidate sui bandi, che tale revisione ha inciso significativamente sui tempi di avvio del servizio sino a rendere necessaria una Conferenza di Servizi volta ad assicurare la ricerca di una soluzione condivisa tra le istituzioni responsabili per assicurare una partenza assolutamente tempestiva;

- che la Conferenza dei Servizi promossa dal Comune di Catania e tenuta in data 7/09/2010 ha espresso l'indirizzo:

1. che per l'anno scolastico 2010/2011 si sperimenti un percorso alternativo che, facendo valere in chiave sussidiaria i nuovi percorsi dell'Autonomia dell'istituzione scolastica, corresponsabilizzi le Direzioni sul tema dell'autonomia personale degli alunni disabili anche per quanto attiene l'assistenza igienico personale;
2. di costituire una Commissione tecnica di garanzia volta a specificare le procedure per la gestione del servizio di assistenza igienico personale per l'anno 2010/2011; tale Commissione è formata dai rappresentanti del Comune di Catania dell'U.S.P. dell'A.S.P. di Catania;
3. di proporre al Consiglio Comunale la modifica dell'Art.9 "Modalità di svolgimento del servizio" del vigente regolamento "Servizio di assistenza igienico personale per i soggetti portatori di handicap ed interventi economici per il trasporto degli alunni in condizione di handicap" del Comune di Catania con l'integrazione delle parole "Affidamento diretto alle Direzioni scolastiche"
- considerato quanto espresso dalla Commissione tecnica di garanzia nella riunione del 13 settembre 2010
- considerate le risultanze della Conferenza di servizio dei Dirigenti scolastici in data 27 settembre 2010, giusta convocazione del Direttore dell'USP di Catania, Dott. Raffaele Zanoli, avente per oggetto la definizione di una procedura omogenea per l'assegnazione e per l'espletamento del servizio di assistenza igienico personale agli alunni disabili
- Vista la delibera del Consiglio Comunale di Catania n.64 del 18 ottobre 2010 con la quale viene approvata la variazione dell'Art.9 "Modalità di svolgimento del servizio" del vigente regolamento "Servizio di assistenza igienico personale per i soggetti portatori di handicap ed interventi economici per il trasporto degli alunni in condizione di handicap"
- Considerati gli esiti dell'incontro tra la Direzione Famiglia e Politiche Sociali ed i DD SS, svoltosi in data 21 ottobre 2010.




si conviene che:


Il Comune di Catania:
1. nell'ambito del vigente Regolamento, affida per l'anno scolastico 2010/2011, la gestione del servizio igienico-personale, alle scuole in cui sono presenti alunni disabili aventi diritto a tale modalità di assistenza;
2. si impegna a trasferire alle scuole che hanno aderito all'accordo e all'USP di Catania le somme necessarie all'espletamento dell'assistenza igienico-personale, secondo le modalità successivamente esplicitate
3 impegna l'Assessorato Famiglia e Politiche Sociali a coinvolgere i soggetti appartenenti al Terzo settore e le Istituzioni responsabili alla costruzione di un Documento sulle politiche dell'integrazione dei soggetti disabili. Tale documento farà da cornice di riferimento per una revisione e definizione dei servizi assistenza e integrazione; per la loro qualificazione ed estensione sul piano di potenziamento dell'autonomia della persona. Fornirà inoltre, le linee guida per la gestione ed il funzionamento del servizio in oggetto a partire dal prossimo anno scolastico, collocandolo in un quadro complessivo d'interventi per l'autonomia dell'alunno disabile;
4. di concerto con l'ASP3 e con l'USP di Catania e nel rispetto del Regolamento comunale vigente coordina, monitora e controlla l'andamento del servizio;

L'Ufficio Scolastico Provinciale:
-Coordina le attività dei singoli istituti facilitando l'intesa tra Comune e le istituzioni scolastiche.
- Collabora all'individuazione degli indicatori e degli obiettivi del monitoraggio e della verifica.
- Coordina la procedura di selezione e nomina degli assistenti igienico- personale, utilizzando lo schema di valutazione dei requisiti , predisposto dal Comitato Tecnico di Garanzia, dando in ogni caso priorità al personale già in precedenza utilizzato per lo stesso servizio nei singoli istituti


SCHEDA DI VALUTAZIONE DEI REQUISITI DI SELEZIONE DI ASSISTENTI IGENICO PERSONALI

Diploma d'istruzione di secondo grado 4 punti
Licenza media 3 punti
Diploma di professionalità sanitaria rilasciato da Università 3 punti
Attestato di perfezionamento in settore sanitario per la sicurezza nelle scuole 2 punti
Attestato di primo soccorso 3 punti
Corso di formazione e specializzazione
(fino ad un massimo di 3 punti) 0,50 punti per corso
Esperienze lavorative nell'ambito delle P.A. con alunni disabili
(max 3 punti) 1 punto per anno
Assistenza lavorativa nell'ambito dell'assistenza ai disabili con compiti di educatore o animatore (max 3 punti) 0,50 punti per mese
Esperienze lavorative con alunni disabili nell'ambito dello stesso istituto
(max 25 punti) 5 punti per anno

Il Dirigente Scolastico

Si coordina con l'U.S.P. per la selezione degli operatori addetti al servizio . All'interno del proprio Istituto crea le condizioni per assicurare la continuità del servizio, intesa come sua componente essenziale.



Tramite i suoi collaboratori cura la vigilanza del servizio espletato, assicurando e controllando la presenze nei plessi scolastici degli operatori addetti, in rapporto al numero di ore complessivi attribuite .
Collabora alla definizione dei percorsi di verifica della qualità e della rispondenza del servizio reso, identificando gli indicatori e monitorando il raggiungimenti degli obiettivi individuati.

L'ASP3 di Catania: certifica le condizioni patologiche in rispondenza alla normativa vigente; collabora all'individuazione dei soggetti bisognosi del servizio; opera per l'unificazione della modulistica per tutte le scuole, armonizzando le procedure adottate; contribuisce allo snellimento dei procedimenti per rendere più efficace l'azione di tutela e l'esigibilità di diritti individuali nelle procedure d'inserimento scolastico dei soggetti non autosufficienti; collabora alle procedure di monitoraggio e verifica sulla titolarità del requisito di accesso al servizio secondo le cadenze previste.

Tutto ciò premesso concordano con quanto segue:

ART. 1 - Affidamento del servizio igienico-personale all'istituzione scolastica
Il presente percorso di affidamento è ispirato a quanto sin qui convenuto, è definito ai sensi del regolamento vigente ed è valido per l'anno scolastico 2010/2011.

ART. 2 - Costi Assistenza Igienico Personale
La quota oraria per utente è così calcolata:
importo previsto per il servizio (eccetto quelle a disposizione dell'amministrazione) già impegnate con delibera n. 1039 del 19/07/2010, diviso il numero totale di ore di attività didattica per ¼ del numero totale degli alunni aventi diritto. Tale quota costituirà la dotazione per ciascun alunno che verrà trasferita alle istituzioni scolastiche.
Conteggiato il costo del servizio sulla base dei criteri indicati, eventuali somme residue accertate a seguito della prima verifica trimestrale verranno messe a disposizione del monitoraggio e della riprogettazione del servizio per l'anno successivo di cui in premessa al punto 3 per una quota non superiore al 10% del residuo.

ART. 3 - Trasferimento risorse alle istituzioni scolastiche
Stabilito l'ammontare degli importi dovuti a ciascun Istituto per l'espletamento del servizio, che verrà determinato coma all'art.2,l'Ente trasferirà con cadenza mensile le somme agli Istituti scolastici
Il Comune si impegna ad adottare procedure interne volte a garantire il rispetto dei termini di pagamento che restano fissati entro il 30 di ogni mese
Gli Istituti a fronte di documentate esigenze e per assicurare la partecipazione degli alunni disabili ad eventi straordinari, potranno gestire il monte ore assegnato in maniera flessibile, maggiorando l'impegno orario dell'operatore nel mese di riferimento fino la 10% da recuperare nei mesi successivi. IL budget complessivo verrà calcolato al netto di eventuali conguagli relativi ai mesi precedenti.
Alla prima documentazione di rendiconto dovrà essere allegata una copia del contratto, sottoscritto con l'operatore, il curriculum dello stesso e copia autenticata dei mandati di pagamento. In capo alle Istituzioni Scolastiche rimane l'onere della rendicontazione delle somme ricevute. Alla rendicontazione dovrà essere allegata la seguente documentazione: determina dirigenziale di liquidazione, fogli di presenza; copia dei mandati di pagamento.

ART. 4 - Controlli
Nell'ambito del vigente Regolamento, il Comune di Catania svolge le attività di controllo e verifica curando l'attivazione del monitoraggio attraverso il Comitato tecnico di garanzia. Qualora il Comune di Catania e il Comitato tecnico di garanzia riscontrassero omissione o difetto nell'adempiere agli obblighi di cui al presente, provvederà alla formale contestazione per iscritto con lettera raccomandata A.R. e in assenza di riscontro affiderà il prosieguo del servizio ad altra istituzione scolastica.
La verifica avverrà mediante: una relazione al primo trimestre da compilare secondo un formato fornito dal comitato tecnico di garanzia,il quale avrà cura di predisporre un insieme di indicatori di monitoraggio sviluppati con il coinvolgimento degli istituti a partire dal quarto mese.

ART. 5 - Disposizioni finali
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente accordo, valgono le vigenti disposizioni di legge in materia.


IL SINDACO Avv. Raffaele Sen. Stancanelli ………………………………….

L'ASSESSORE ALLA FAMIGLIA E ALLE POLITICHE SOCIALI Prof. Carlo Pennisi……………………
IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO SCOLASTICO PROVINCIALE Dott. Raffaele Zanoli …………………
IL DIRETTORE GENERALE DELL'ASP CATANIA Dott. Giuseppe Calaciura ………………………

IL DIRETTORE GENERALE DEL COMUNE DI CATANIA Dott. Maurizio Lanza………………………
IL DIRETTORE DIREZIONE FAMIGLIA E POLITICHE SOCIALI Ing. Corrado Persico ………………
IL DIRETTORE DIREZIONE RAGIONERIA GENERALE Dott. Giorgio Santonocito ………………


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